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La Parrocchia - Storia della parrocchia pag 2 PDF Stampa E-mail
Erano tre zone ma questi cristiani che si lasciavano coinvolgere dal Cuore di Cristo, si sentivano un'unica famiglia che aveva un cuore che batteva all’unisono: conoscere meglio Gesù, vivere con Lui e desiderare di portarlo a tutti!
I nostri incontri erano la S. Messa che celebravamo in queste tre realtà animate dai cristiani usciti da questa esperienza del Cursillo e condividevano la fraternità con tutti quelli che venivano, e in più organizzavamo nelle varie zone incontri di preghiera molto semplici per vivere la nostra fede. Un’altra esperienza che nel frattempo ci entusiasmò cristianamente fu nel ‘74 l’esperienza dell’Incontro Coppie, anche questa sostenuta dai Missionari dei Sacri Cuori, in modo particolare da P. Matteo.
I cuori di Gesù e di Maria si prendevano cura dei propri figli, non ci hanno lasciato mai!
Fu anche questo un tripudio di forza di fede e di grazia!
Naturalmente aumentavano le possibilità d’incontrarsi nel Signore, con la sua Parola e con i fratelli.
Anche il movimento carismatico si affacciò nella nostra zona, che contaminò all’inizio un gruppo di giovani.
Se non sbaglio, nel ’77 ci venne in aiuto anche l’esperienza del Corso di Vita Cristiana per i giovani, che ancora oggi è il fiore all’occhiello della Comunità di S. Brigida. Anche questa esperienza sostenuta dai Missionari dei Sacri Cuori, soprattutto da P. Pacho e da P. Gesù, però tutti i sacerdoti lavoravamo insieme e la gente ci vedeva uniti ed era una grande testimonianza, aiutando così tutti i cristiani ad essere un cuore ed un anima sola nel Signore!
E’ chiaro che non tutto era perfetto e nessuno di noi si sentiva perfetto, ma tutti in cammino con Lui.
La zona che oggi è S. Brigida, ebbe un dono particolare perché nel ’75 vennero ad abitare tra la gente di Via Rovato le Suore Serve di Maria Riparatrici: Suor Sira, Suor Michela, Suor Concetta, Suor Agostina e Suor Maria Grazia. Anche loro si adeguarono al cammino della comunità cristiana, non solo sostenendo le varie esperienze, ma consegnando, senza far niente di speciale, la loro vita consacrata sentendosi sorelle di ogni situazione.
Mi ricordo che quando mi chiesero che dovevano fare nella parrocchia, io risposi: “ Niente!” “Vivete la vostra consacrazione e consegnateci il vostro carisma!”.
Ogni famiglia della zona porta un grato ricordo di queste sorelle che poi sono andate ad abitare a Via del Fosso del Santo Spirito, diventando centro di tanti incontri.
Purtroppo, non avendo più suore da mandare hanno dovuto lasciare la zona.
All’inizio ci hanno molto aiutato le Suore Canossiane, poi anche le Maestre Pie Filippini, e le Suore del Sacro Costato.
Nel ’76 le giovani del Movimento Pro Sanctitate con le Oblate Apostoliche fecero una Missione in tutta la zona, dopo nella zona di Palmarola alta la Sig.ra Antonella Maresca , Oblata Apostolica Pro Sanctitate, è continuata a venire per alcuni anni.
Il catechismo cercavamo di farlo nelle famiglie, ma per le cerimonie più importanti: matrimoni e Prime Comunioni e Cresime, adoprammo la prima volta la chiesa di S. Giuseppe, che ora è stata chiusa, ci era stata consegnata per attivarla dai figli del Sindaco di Roma Rebecchini, era un exvoto di ufficiali della Guardia di Finanza che miracolosamente erano stati salvati dalla fucilazione dei tedeschi, però non siamo riusciti ad attivarla perché troppo lontano dall’abitato e la strada era molto pericolosa. Invece nel ’74 terminò la chiesa del Cottolengo che già era in mezzo a noi come Istituto per i “Buoni Figli“ e quasi subito diventò il centro di volontariato di tante mamme.
Alcune suore del Cottolengo si attivarono per mandare avanti una cappellina nel Podere Buccari (si chiamava così tutta la zona dietro il Cottolengo) con un sacerdote che veniva dai Padri Calasanziani portato dalle Suore dell’Amore di Dio che stanno a Torrevecchia, perché anche con loro alcuni cristiani di Palmarola animavano l’Incontro Coniugale che si stava sviluppando nella zona di Torrevecchia.