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Arrivo degli Spiritani nella Parrocchia Santa Brigida di Svezia

nei ricordi di Anna e Giancarlo

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Il nostro primo incontro con gli Spiritani, nella persona di Padre Jean-Jacques, avvenne su un pulman che ci portava a Bolsena per visitare i posti dove era avvenuto il miracolo Eucaristico.
Sapevamo che doveva diventare il nostro parroco e nei suoi occhi si poteva leggere la voglia di conoscere i suoi nuovi parrocchiani e di sapere qualcosa di loro, ma anche l’insicurezza sul compito che lo aspettava. Dopo alcuni giorni con Padre Jean-Jacques arrivarono Padre Maciej e Padre Peter. In un giorno la parrocchia divenne internazionale; un parroco dalla Francia, un sacerdote dalla Polonia e uno dalla Tanzania.


Arrivarono nel momento giusto! Nella nostra parrocchia non avevamo iniziative e l’unica cosa che era sopravvissuta era un gruppo Scout e alcune catechiste molto volenterose. Dimmo a Jean-Jacques di stare tranquillo; niente e nessuno poteva ridurre le iniziative della nostra parrocchia… NON C’ERANO!! Quindi qualunque cosa avesse voluto fare era benvenuta, chiaramente occorreva il nostro aiuto, l’aiuto dei parrocchiani. Padre Peter dopo pochi anni andò via ed arrivò Padre Paul. Si ricreò un nucleo pastorale e tutto ciò che veniva proposto era accolto con gioia dai sacerdoti. Si formarono alcuni gruppi giovani, due cori, alcuni laici fecero dei corsi per diventare ministri straordinari dell’Eucaristia, un gruppo di preghiera e inoltre in quell’anno preparammo anche tutto ciò che riguardava la G.M.G. cioè l’accoglienza e la partecipazione a persone provenienti da altre nazioni; arrivò l’esperienza del Corso di Vita Cristiana per i giovani, la catechesi di preparazione al matrimonio, quella di preparazione alla cresima degli adulti e alcune sere dedicate all’adorazione Eucaristica. Ma la cosa che ci stupì di più fu la decisione di organizzare una festa parrocchiale, ci lasciò senza fiato poiché nessuno di noi aveva la più pallida idea di come organizzare una festa eppure questa nostra “pazzia” è diventata una tradizione del primo fine settimana di giugno con tanto di comitato organizzativo.
Un anno fa Padre Jean-Jacques è stato chiamato dalla Congregazione per assolvere un altro incarico, in quel momento Padre Maciej è diventato il nostro parroco e, a Padre Paul si è aggiunto Padre Guy. Ma oltre alle singole persone nella nostra parrocchia sono arrivati le preghiere, il loro mettere ogni iniziativa nelle mani del Signore e di Maria, la gioia nello svolgere il loro compito, il loro essere sempre presenti nelle iniziative, il loro parlare magari non proprio in un italiano corretto, ma con parole che colpivano direttamente i nostri cuori e ci testimoniavano quanto loro amassero noi e la nostra parrocchia.
Per questo motivo dobbiamo essere tutti grati al Signore e a Maria per i nostri fantastici sacerdoti!!!


Anna e Giancarlo