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Congregazione dello Spirito Santo sotto la protezione del Cuore Immacolato di Maria (Congragatio Sancti Spiritus sub Tutela Immacolati Cordis Beatissimae Virginis Marie – CSSp). Altri nomi: Missionari dello Spirito Santo, Padri dello Spirito Santo, Spiritani.

Motto della Congregazione: “Cor unum et anima una” – “Un cuor solo e un’anima sola”.

Nella Regola di Vita leggiamo: La “vita apostolica” è nel cuore della nostra vocazione spiritana. Essa è “questa vita d’amore e di santità che il Figlio di Dio ha portato sulla terra per salvare e santificare le anime e per la quale Egli continua a offrirsi alla gloria del Padre per la salvezza del mondo”. Per condurre questa “vita apostolica” sull’esempio di Cristo, la nostra consacrazione comprende tre dimensioni esenziali: annuncio della Buona Novella, pratica dei consigli evangelici,comunità nella fraternità e nella preghiera.
Accettiamo volentieri gli impegni, per cui la Chiesa trova difficilmente gli operai.
Prendendo Maria come modello, viviamo la nostra missione con docilità allo Spirito Santo.


PREGHIERA PER LE VOCAZIONI
Signore, Tu mi scruti e mi conosci.
Tu hai creato l’uomo alla felicità.
Aiuta i giovani a trovarla.
Fa’ che scelgano ciò che è la tua volontà.
Rendili sensibili e docili alla tua voce,
perché vadano dove li mandi Tu.
Dai loro il coraggio perché non abbiano paura
di rispondere alla tua chiamata a intraprendere
i sentieri della vita sacerdotale o religiosa.
Metti sulle loro strade persone buone,
capaci di consigliare bene e di amare veramente.
Signore, chiama molti a consacrarsi a Te
totalmente e per sempre nella Congregazione dello Spirito Santo.
Amen.

Come puoi capire se hai la vocazione agli Spiritani?
Bella domanda!
Forse ti sei sentito incuriosito dal nome della Congregazione? Infatti in esso c’è qualcosa che attrae come una calamita... Molti giovani, facendo la loro scelta di vita, si lasciano guidare dallo Spirito Santo ascoltando le sue ispirazioni. E’ chiaro che Lui, lo Spirito di Verità, ti aiuterà a scoprire la tua vocazione. Ma come si fa a sentirla? Tanti giovani scoprono la sua voce partecipando alla pastorale dei giovani presso le loro parrocchie, altri perché hanno fatto un’esperienza forte con il Rinnovamento nello Spirito Santo o il Cammino Neocatecumenale o altri cammini o movimenti all’interno della Chiesa. Molti sono stati chierichetti, scouts, focolarini… Non importa chi sei e che tipo di esperienza hai fatto, importante che ti incontri con lo Spirito Santo. PregaLo chiedendoGli aiuto nella tua ricerca. E se senti pace e gioia nel cuore al pensiero che anche tu potresti diventare Spiritano, non aver paura e chiamaci per parlare insieme della tua vocazione.

Qual è l’abito degli Spiritani?
L’abito ufficiale è la sottana nera e il cordone nero. In alcuni paesi soprattutto africani dove fa molto caldo la sottana è bianca. Comunque il modo di vestirsi dipende dalle usanze del posto dove lavoriamo. In molti paesi sarà soltanto il colletto romano, in altri una croce appesa al collo, in altri ancora i vestiti saranno quelli “civili”,una maglietta, una felpa, un paio di jeans…

Che cosa è il noviziato?
E’ una tappa molto importante e bella nella formazione, che dura 12 mesi. Il responsabile è il Maestro dei novizi. I novizi trascorrono il loro tempo lavorando, pregando e studiando soprattutto la storia e la spiritualità della Congregazione. E’ il tempo in cui ognuno è invitato e aiutato a conoscere se stesso e approfondire il suo rapporto personale con Gesù Cristo che lo sta chiamando. E’ un vero momento di grazia e di un discernimento serio e profondo. Dopo 12 mesi trascorsi in questo clima i novizi fanno i primi voti con i quali si impegnano per tre anni a vivere in obbedienza, castità e povertà. Poi il cammino continua con gli studi teologici e un continuo discernimento vocazionale per arrivare a fare i voti perpetui cioè gli stessi tre voti, ma per tutta la vita.

Che cosa è il celibato?
Il celibato vuol dire che liberamente scelgo Dio e solo Lui perché lo voglio amare con tutto me stesso e con il cuore indiviso. La mia solitudine mi deve essere di aiuto per essere disponibile 24 su 24 per Lui, che vuole servire le persone attraverso di me. In tutto ciò so, che la sessualità è un dono di Dio che non va mai sprecato, ma vissuto fino in fondo nel dono di sé per gli altri…

Quando sarò in seminario non mi piaceranno più le ragazze?
Non è così semplice… Siamo sempre uomini che hanno i desideri, i sentimenti. Il punto non è non sentire più niente, ma ordinare tutta la vita e l’affettività a Gesù Cristo con la preghiera e un sereno rapporto di amicizia con Lui. Un maestro del noviziato chiese a un pio novizio: - “Sei mai stato innamorato?”. – “No, mai!” – rispose lui. – “E allora perché sei venuto qui se non sai che cosa vuol dire amare?” – replicò il maestro.

Che cosa è la Liturgia delle ore?
E’ la preghiera di tutta la Chiesa, una preghiera bellissima e forte, un vero respiro dello Spirito, che santifica le nostre giornate, le nostre ore. Immagina che in tutto il mondo migliaia e migliaia di persone pregano la stessa preghiera con le stesse intenzioni. Che bello! La Liturgia delle ore è costituita dai salmi che vengono recitati la mattina, il pomeriggio e la sera. Secondo la tradizione anche Maria pregava recitando i salmi. Per ogni sacerdote o consacrato questa preghiera è la colonna vertebrale della vita spirituale, se viene lasciata, tutta la costruzione crolla.

“Ignorare le Scritture è ignorare Gesù Cristo” – San Girolamo

Gli Spiritani vanno in vacanza?
Sì, puoi stare tranquillo. Normalmente ci spettano 30 giorni di riposo all’anno. I seminaristi hanno più giorni liberi, ma cercano di vivere anche un’esperienza pastorale durante le loro vacanze. I confratelli che lavorano su un altro continente tornano a casa ogni tre anni per tre mesi.