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Le origini PDF Stampa E-mail

La Congregazione dello Spirito Santo, fondata dal venerabile Claudio Poullart des Places nel 1703, sin dall’inizio aveva una particolare devozione al Cuore Immacolato di Maria. Il giovane Claudio era molto legato da un’amicizia con Luigi Grignion de Monfort, entrambi frequentavano il colleggio dei Gesuiti di San Tommaso Becket a Rennes in Francia dove, spesso, durante le lezioni…, sognavano  le missioni tra i più poveri e bisognosi e condividevano il loro comune desiderio: fondare una congregazione religiosa.

 

Luigi, dopo aver compiuto gli studi nel Seminario di Saint-Sulpice a Parigi, fu ordinato sacerdote il 5 giugno 1700. Claudio invece, essendo ancora in seminario, con 12 chierici che non riuscivano a pagare i loro studi, diede l’inizio al Seminario dello Spirito Santo, nella solennità di Pentecoste il 27 maggio 1703. Questo evento segnò la fondazione di una nuova comunità religiosa che fu chiamata “Congregazione dello Spirito Santo”.

 

Don Luigi Maria Grignion de Monfort, noto per il conosciutissimo “Trattato della vera devozione alla Santa Vergine” fondò anche l’Associazione di Maria, la Confraternita di S. Gabriele e la Congregazione delle Figlie della Saggezza. Questo grande santo paragonato spesso a San Bernardo “Dottore del Cuore Immacolato di Maria”, con la sua devozione alla Madonna, inculcò nel cuore di Claudio questo grande amore per l’Immacolata. In una delle sue lettere scrisse: “Sento un grande desiderio di insegnare ad amare il nostro Signore e la sua Santa Madre, desiderio di andare nelle campagne ad insegnare il catechismo in modo semplice e suscitare nei peccatori la devozione alla Santa Vergine”. Questo desiderio di S. Luigi fu messo eroicamente in pratica da Claudio che morì dallo sfinimento fisico nel 1709 all’età di 30 anni. Maria dava sempre tanta forza a questi due grandi sacerdoti e univa le loro opere che entrambi affidarono a lei. S. Luigi scrisse all’inizio della Regola per i suoi missionari: “C’è a Parigi il Seminario dello Spirito Santo dove i giovani sacerdoti che hanno la vocazione all’Associazione di Maria, si preparano con lo studio e la pratica delle virtù ad entrarvi”. Come prova di amicizia con Claudio S. Luigi regalò al Seminario dello Spirito Santo una particolare statua della Santa Maria Vergine. Sotto il mantello fece disegnare 12 sacerdoti che volgevano lo sguardo verso la loro Madre con l’espressione di felicità del fatto che potevano stare al suo fianco.

Lo scoppio della Rivoluzione Francese mise in pericolo l’esistenza delle istituzioni religiose. Molte Congregazioni furono costrette a chiudere le case a causa della miseria e delle persecuzioni. Diminuirono notevolmente le vocazioni. L’anno 1848 fu l’anno di svolta per la Congregazione dello Spirito Santo che allora comprendeva solo alcuni confratelli.

Maria salvò la Congregazione dello Spirito Santo mandandole un santo rinnovatore. Nell’anno 1848 fu la fusione della Congregazione dello Spirito Santo con l’Associazione del Cuore Immacolato di Maria, fondata a Parigi il 25 settembre 1841 da Francesco Libermann, ebreo convertito al cristianesimo. Padre Libermann offrì la rinnovata Congregazione al Cuore Immacolato di Maria. Il nuovo Fondatore di questa Congregazione, che sin da subito ebbe il carattere missionario, aveva una profonda spiritualità mariana. Fu battezzato nella vigilia di Natale nel 1826 all’età di 24 anni. Dopo il battesimo scrisse: “Quando l’acqua del battesimo toccò la mia testa, subito amai Maria che prima odiavo”. Maria riempì quel vuoto lasciato dalla morte della madre quando Francesco aveva solo 11 anni. Il suo amore per la Madonna crebbe durante gli studi nel Seminario di Saint-Sulpice dove qualche anno prima studiavano Luigi Grignion de Monfort e Claudio Poullart des Places.

Nel 1837, essendo ancora seminarista, Libermann trascorse due anni a Rennes come padre spirituale nel noviziato dei Padri Eudisti. Durante quel tempo Libermann approfondì il rapporto con Maria. Leggeva le opere di S. Giovanni Eudes chiamato “Profeta del Cuore di Maria”. Fece anche il pellegrinaggio a Lyon dove si venerava la Madre di Dio di Fourviere. In quel santuario dell’Immacolata Regina dei Cieli la sua anima trovò una grande pace. In una lettera di quel periodo indirizzata al fratello scrisse: “Ho lasciato Rennes per sempre. Sono l’uomo più felice al mondo perché non ho nessuno tranne Dio e Maria. Sono già in cielo anche se vivo sulla terra”. All’inizio del 1840 Francesco Libermann giunse a Roma dove decise di scrivere una regola provvisoria per la nuova congregazione missionaria di cui sarebbe diventato fondatore. Confessò egli stesso che solo dopo aver offerto il progetto all’Immacolato Cuore di Maria, che riuscì a precisare i suoi pensieri e scrivere la Regola Provvisoria. Da Roma si recò in pellegrinaggio a piedi a Loreto dopo il quale affermò che la Madonna di Loreto gli ottenne il miracolo della guarigione perché soffriva di epilessia che fu l’ostacolo principale per la sua ordinazione sacerdotale.

Padre Libermann celebrò la prima Messa il 25 settembre 1841 nella chiesa di Madre di Dio Vittoriosa a Parigi. Dopo alcuni anni scrisse: “Le difficoltà superavano di molto la nostra debolezza. Mi restava solo la fiducia in Maria che mi sosteneva”. Padre Libermann morì il 2 febbraio 1852 nella festa della Presentazione di Gesù in opinione di santità.

Da allora la Congregazione dello Spirito Santo sotto la protezione del Cuore Immacolato di Maria, questa opera missionaria della Madonna la Sposa dello Spirito Santo, continua e cresce per il bene della Chiesa.