Home Mese in corso
Mese in corso
Gennaio 2018 PDF Stampa E-mail

 

 

 

Do 31

SANTA FAMIGLIA DI GESU’, MARIA E GIUSEPPE

 

Messa: 8.00, 10.00, 11.30

17.30: TE DEUM

CAPODANNO: adorazione eucaristica dalle 23 alle 24.

 

Lu 01

SOLENNITA’ DI S. MARIA MADRE DI DIO

Messa: 8.00; 10.00; 11.30; 18.00

Ma 02

Ss. Basilio e Gregorio Nazianzeno Vesc. e Dott.

17.30: Messa

Me 03


17.30: Messa

Gio 04


17.00: Adorazione

17.30: Messa + adorazione fino alle 20.00.

Ve 05

 

17.30: Messa prefestiva

Sa 06

EPIFANIA DEL SIGNORE

Messa: 8.00; 10.00, 11.30

Do 07

BATTESIMO DEL SIGNORE

Messa: 8.00, 10.00, 11.30

 

T E M P O O R D I N A R I O

Lu 08

 

8.30: Messa

18.00: Preghiera Rinnovamento RNS

Ma 09

 


17.30: Messa

Me 10

 

17.30: Messa

Gio 11

 


17.00: Adorazione

17.30: Messa + adorazione fino alle 20.00.

Ve 12

 

17.30: Messa

Sa 13

 


8.30: Messa

17.30: Messa prefestiva

Do 14

II Domenica del tempo ordinario

 

Messa: 8.00, 10.00, 11.30

17.30-19.00: Incontro comunitario

Lu 15

 

8.30: Messa

18.00: Preghiera Rinnovamento RNS

Ma 16

 

17.30: Messa

Me 17

S. Antonio Abate

17.30: Messa

Gio 18

 

17.00: Adorazione

17.30: Messa + adorazione fino alle 20.00.

 

Ve 19


17.30: Messa

Sa 20

 

8.30: Messa

17.30: Messa prefestiva

Do 21

III Domenica del tempo ordinario

Messa: 8.00, 10.00, 11.30

 

Lu 22

.

8.30: Messa

18.00: Preghiera Rinnovamento RNS

Ma 23


17.30: Messa

Me 24

S. Francesco di Sales Vesc. e Dott.

17.30: Messa

Gio 25

CONVERSIONE DI S. PAOLO APOSTOLO

7.00: Adorazione

17.30: Messa + adorazione fino alle 20.00.

 

Ve 26

Ss. Timoteo e Tito, Vesc.

17.30: Messa

Sa 27

Uscita Atomici

8.30: Messa

17.30: Messa prefestiva

Do 28

IV Domenica del tempo ordinario

Uscita Atomici

Messa: 8.00, 10.00, 11.30

Lu 29

 

8.30: Messa

18.00: Preghiera Rinnovamento RNS

Ma 30

 

17.30: Messa

Me 31

S. Giovanni Bosco Sac.

17.30: Messa

 

Ogni domenica la S. Messa viene celebrata alle 9.45 a Don Gnocchi. Battesimi: si celebrano due volte al mese: la 1a domenica (messa del sabato sera) e la 3a (messa delle ore 11.30). Prenotate almeno due mesi prima. Oltre all'incontro con il sacerdote, la preparazione comporta la partecipazione ad alcune riunioni con i genitori che nello stesso periodo vogliono far battezzare il figlio.

Orario delle Messe: la S. Messa feriale si celebra alle ore 17.30

Preghiera del Rosario: tutti i giorni alle ore 17.00, prima della Messa serale.Adorazione eucaristica: tutti i giovedì dalle 17.00 fino all’ora della messa e dopo la messa

18 – 25 GENNAIO: SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI

 

  • Questo foglio mensile è sempre disponibile in chiesa.

 

 

 



UNITA DEI CRISTIANI

Cos’è l’ecumenismo? Con questa parola si indica l’impegno, il movimento che lavora per ritrovare l’unità tra chi, pur professando una comune fede in Cristo, appartiene a Chiese, a comunità differenti. Il termine cui si ispira in realtà è precristiano. Ecumenismo deriva infatti dal greco oikoumene, participio passato di oikein, verbo che significa abitare. Oikoumene allora, se usato come aggettivo di ghe, terra, indica il mondo abitato e quindi il desiderio di riunificare tra loro tutti i cristiani che lo popolano.

L’unità è un dovere? La ricerca di unità tra tutti i cristiani trova ragione nelle parole stesse di Gesù che nell’ultimo discorso ai suoi discepoli prega “perché tutti siano una cosa sola”. E aggiunge: “Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato” (Gv 17,21). E che tutti siano uno, cioè “Ut unum sint” è anche il titolo dell’enciclica che nel 1995 Giovanni Paolo II ha dedicato all’impegno ecumenico.

Quand’è iniziato il movimento ecumenico? Anche se una data ufficiale non esiste, comunemente si identifica l’avvio del movimento ecumenico moderno con la Conferenza missionaria mondiale di Edimburgo, nel 1910. In casa protestante dunque. Durante quell’assise, cui parteciparono 1300 delegati, venne sottolineato con forza il legame tra l’unità dei cristiani e l’evangelizzazione, denunciando scandali e danni provocati dalla divisione. Di lì a poco, nel 1920, il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, da parte ortodossa quindi, inviò una lettera a tutte le Chiese cristiane del mondo. E nello stesso anno anche i vescovi anglicani riuniti a Lambeth lanciarono un appello per l’unità.

E la Chiesa cattolica? In casa cattolica le prime aperture vanno fatte risalire al pontificato di Pio XII. A determinare il cambio di rotta è stato però Giovanni XXIII che nel 1960 istituì il Segretariato per l’unione dei cristiani, presieduto inizialmente dal cardinale Augustin Bea. L’ingresso ufficiale della Chiesa cattolica nel movimento ecumenico si identifica comunque con il Concilio “Ecumenico” Vaticano II che nel 1964 approvò il decreto Unitatis redintegratio (“Ristabilimento dell’unità”). Il documento, parlando dei “fratelli separati”, riconosce una patrimonio comune tra i cattolici e le altre comunità cristiane, sottolineando che “coloro che credono in Cristo e sono battezzati sono costituiti in una certa comunione con la Chiesa”. “L’unità, spiega ancora l’Unitatis redintegratio, è uno dei principali intenti del Concilio”.

 

 

 

P. Simeone, P. Guy Léandre

 

 

 

N° 203 GENNAIO 2018

Via Luzzana, 13

 

 

 

 

 

E' stato Dio infatti a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. (2Co 5, 19)