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Marzo 2017 PDF Stampa E-mail

N° 193 - Marzo 2017

Me 01

INIZIO QUARESIMA

8.30 e 21.00: Messa delle ceneri

17.00: Ceneri per i ragazzi del catechismo

Gio 02


17.30: Messa + adorazione fino alle 20.00.

Ve 03

 

17.30: Messa

Sa 04

 

8.30: Messa

17.30: Messa prefestiva

Do 05

I Domenica di Quaresima

Messa: 8.00, 10.00, 11.30

Lu 06


8.30: Messa

18.00: Gruppo di preghiera

Ma 07

Ss. Perpetua e Felicita Mart.

17.30: Messa

Me 08

S. Giovanni di Dio

17.30: Messa

Gio 09

S. Francesca Romana

17.30: Messa + adorazione fino alle 20.00.

Ve 10


17.30: Messa

Sa 11


8.30: Messa

17.30: Messa prefestiva

Do 12

II Domenica di Quaresima

Messa: 8.00, 10.00, 11.30

Lu 13

 

8.30: Messa

18.00: Gruppo di preghiera

Ma 14


17.30: Messa

Me 15

 

17.30: Messa

Gio 16

 

17.30: Messa + adorazione fino alle 20.00.

Ve 17

S. Patrizio Vesc.

 

17.30: Messa

Sa 18

S. Cirillo di Gerusalemme

8.30: Messa

17.30: Messa prefestiva

Do 19

III Domenica di Quaresima

Messa: 8.00, 10.00, 11.30

Lu 20

S. Giuseppe

Sposo di Maria

8.30: Messa

18.00: Gruppo di preghiera

Ma 21


17.30: Messa

Me 22


17.30: Messa

Gio 23

S. Turibio di Mogrovejo Vesc.

17.30: Messa + adorazione fino alle 20.00.

Ve 24


17.30: Messa

Sa 25

Annunciazione del Signore

Cambia orario

8.30: Messa

17.30: Messa prefestiva

Do 26

IV Domenica di Quaresima

Messa: 8.00, 10.00, 11.30

Lu 27

 


8.30: Messa

18.00: Gruppo di preghiera

Ma 28


18.30: Messa

Me 29


18.30: Messa

Gio 30


17.00: Adorazione

18.30: Messa + adorazione fino alle 20.00

Ve 31


18.30: Messa

Ogni domenica la S. Messa viene celebrata alle 9.45 a Don Gnocchi. Battesimi: si celebrano due volte al mese: la 1a domenica (messa del sabato sera) e la 3a (messa delle ore 11.30). Prenotate almeno due mesi prima. Oltre all'incontro con il sacerdote, la preparazione comporta la partecipazione ad alcune riunioni con i genitori che nello stesso periodo vogliono far battezzare il figlio.

Orario delle Messe: la S. Messa feriale si celebra alle ore 17.30. Da lunedì 27, alle 18.30.

Preghiera del Rosario: tutti i giorni alle ore 18.00, prima della Messa serale, da lunedì 27 marzo.

Adorazione eucaristica: tutti i giovedì dalle 17.00 fino all’ora della messa e dopo la messa.

 

Pulizia della chiesa: GRUPPO DI PREGHIERA


Questo foglio mensile è sempre disponibile in chiesa.


ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE

 

La stupenda pagina evangelica dell’annuncio dell’angelo a Maria che sarebbe diventata la Madre del Salvatore, trovò fin dal sec. II una precisa espressione nelle formule del Credo e nell’arte cristiana. Solo nel sec. VII in poi il mistero dell’Annunciazione fu celebrato con particolare solennità il 25 marzo, nove mesi prima della nascita del Signore, e giorno in cui – secondo la tradizione di antichi martirologi e di alcuni calendari medievali – sarebbe avvenuta la crocifissione di Gesù. Dio non è entrato nel mondo con la forza: ha voluto «proporsi». Il «si» di Maria è la definitiva realizzazione dell’alleanza: in lei è presente tutto il popolo della promessa: l’antico (Israele) e il nuovo (la Chiesa); «il Signore è con lei», cioè Dio è il nostro Dio e noi siamo per sempre il suo popolo. Le letture di questa solennità del Signore ci orientano verso il mistero della Pasqua. Il primo, l’unico «si» del Figlio che facendo il suo ingresso nel mondo ha detto: «Ecco, io vengo per fare la tua volontà» (Sal 39,8-9; Eb 10,4-10), riceve la risposta del Padre, il quale, dopo l’offerta dolorosa della passione, sigillerà nello Spirito, con la risurrezione di Gesù, la salvezza per tutti nella Chiesa. Anche le orazioni e il prefazio sottolineano il mistero dell’Annunciazione come compimento della promessa e invitano a riviverlo «nella fede».   L’Incarnazione è anche il mistero della collaborazione responsabile di Maria alla salvezza ricevuta in dono. Ci svela che Dio per salvarci ha scelto il «metodo» di passare attraverso, la creatura: «…e il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi… e noi vedemmo la sua gloria». (Gv 1,14). Ripetendoci ad ogni messa: «Fate questo in memoria di me», il Signore ci insegna a «dare» anche noi il nostro corpo e il nostro sangue e il nostro sangue ai fratelli. Solo così rendiamo credibile la salvezza di Dio, incarnandola nei piccoli «si» che ogni giorno ripetiamo sull’esempio di Maria. (LETTURE: Is 7,10-14; Sal 39; Eb 10,4-10; Lc 1,26-38)

 

Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola; ed il VERBO SI E’ FATTO CARNE”

P. Vincenzo, P. Guy-Léandre