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Una comunità nella lode... PDF Stampa E-mail

COME PREGHIAMO...

Il gruppo di preghiera si riunisce tutti i lunedì alle ore 18.00 in chiesa per lodare il Signore ascoltare la sua Parola. Il secondo lunedì del mese la preghiera si svolge davanti al Santissimo esposto. Per gli altri incontri invece ci sistemiamo mettendo le sedie in cerchio ed iniziamo salutandoci e accogliendoci reciprocamente.
La preghiera inizia con due o tre canti gioiosi che ci aiutano a predisporci a lodare, ringraziare, benedire il Signore. La lode non nasce se prima non deponiamo ai piedi della croce tutti i nostri peccati, i pensieri, le sofferenze, le fatiche, le aridità, tutto quello, insomma che ci può separare dall’amore di Gesù Cristo.  Dopo il canto segue la lode corale: tutti insieme lodiamo il Signore, a voce alta, per quello che Lui è, per quello che  compie in noi, per ciò che opera nel mondo, per il dono della Sua grazia, della Sua Parola. La lode corale sfocia nell’invocazione dello Spirito Santo, in un canto allo Spirito, in un canto in lingue. Qualcuno di noi esprime ciò che lo Spirito gli ha suggerito nel cuore, parole di esortazione, di conforto, di richiesta da parte del Signore a non indurire il cuore, ecc.
Ogni incontro è diverso, non sappiamo cosa ci prepara il Signore, dobbiamo essere docili ad accoglierlo a donargli il cuore, Lui farà il resto. A volte ci dona una preghiera di lode, altre volte una preghiera di liberazione, oppure una preghiera di guarigione, di perdono, di intercessione.  
Lo Spirito scruta i cuori sa di cosa abbiamo bisogno.
Il punto centrale della preghiera è il dono della Sua Parola, con l’apertura della Bibbia dopo l’invocazione dello Spirito. La Parola è sempre in tema con la preghiera, la continua, la amplia, ci aiuta a
discernere la sua volontà, ci fortifica, ci rimprovera, ci esorta. Leggiamo, meditiamo e preghiamo con la Parola.  La preghiera si conclude con il ringraziamento, a volte con la testimonianza di qualche sorella, o con la preghiera sulle persone che lo richiedono.  
Alle 19.30 Padre Guy ci celebra la S. Messa .
Sull’altare poniamo un libro rosso, nel quale vengono scritte tutte le preghiere d’intercessione che vengono lette da Padre Guy prima dell’offertorio.

La preghiera di lunedì 17 gennaio 2011 si è svolta in questo modo:
Il pastorale riunito in preghiera ha ricevuto queste parole: “La mia via sia la vostra via, Gettate le reti vi farò pescatori di uomini.  (Aggeo 1,13-15) ...io sono con voi… E il Signore destò lo spirito di Zorobabele ...e di Giosuè… e di tutto il resto del popolo ed essi si mossero e intrapresero i lavori per la casa del Signore degli eserciti…” (Ezechiele 10,3-5). Il brano parla di cherubini e della Gloria del Signore che riempie il tempio; Romani 2,13: coloro che ascoltano la legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che la mettono in pratica saranno giustificati; Daniele 3: Nabucodònosor erige una statua d’oro e pretende che venga adorata al rifiuto Sedràch, Mesàch e Abdènego vengono gettati nella fornace. “Essi passeggiavano in mezzo alle fiamme e lodavano Dio e benedicevano il Signore”.
Abbiamo iniziato la preghiera lodando e benedicendo il Signore che vuol fare di noi dei pescatori di uomini, Lui desidera che lavoriamo per la costruzione della Sua casa. Dopo l’invocazione dello Spirito Santo il Signore ci ha donato con abbondanza la sua Parola: Atti 2,25-28: “Contemplavo il Signore… egli sta alla mia destra perché non vacilli…”; Isaia 1,18-20:  “…anche se i vostri peccati fossero come scarlatto… ma se vi ostinate e vi ribellate sarete divorati dalla spada…”; Salmo 114: “...Amo il Signore perché ascolta il grido della mia preghiera…”; Giovanni 1, 10-14: “ A quanti però l’hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio...”; Romani 6, 8 e seguenti: “Non regni più dunque il peccato nel vostro corpo mortale…”; Tito 3, 1 e seguenti: “Anche noi che un tempo eravamo insensati… Egli ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo effuso da lui... per mezzo di Gesù Cristo salvatore nostro perché giustificati dalla sua grazia diventassimo eredi, secondo la speranza, della vita eterna”.
Infine forti della Sua Parola abbiamo pregato in lingue, il Signore, Maria, gli Angeli e Arcangeli per la liberazione di persone care,  delle famiglie, dei luoghi  case, istituti, parrocchia, ecc.

Al termine il Signore ci ha colmati di gioia. Lode al Signore! Alleluia!!

- Rosalba